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Per le mamme alla scoperta dei propri superpoteri

Come combattere il senso di colpa

Scritto Da Silvia

Una mamma si sente in colpa per tutto. Deve andare a lavorare, e si sente in colpa di lasciare il neonato. Non lavora, ma a casa si sente soffocare, e si sente in colpa. È stanca e non ha voglia di cucinare un pasto elaborato, e si sente in colpa. Ha tenuto la TV accesa troppe ore, e si sente in colpa. Non è forse così?

Nell’ambito del senso di colpa si potrebbero distinguere due categorie. Nella prima categoria rientra il senso di colpa che proviene dalla consapevolezza di aver commesso un male o un errore reale. Esempio: abbiamo perso le staffe e sculacciato il bambino, oppure ci siamo messi a urlare ferocemente. Quando ci passa la rabbia, ci sentiamo in colpa per quello che abbiamo fatto e proviamo un grosso pugno allo stomaco. In questo caso, l’unica soluzione utile è quella di esprimere delle scuse vere e sentite al bambino.

I bambini imparano solo con l’esempio. Se ci scusiamo quando sbagliamo, il bambino crescerà con questo principio: commettere un errore non corrisponde a fallire, errare è umano, e quando ci accorgiamo dell’errore è giusto prenderci le nostre responsabilità e scusarci, impegnandoci a fare meglio la prossima volta.

Ma esiste anche un altro senso di colpa, noto anche come mom guilt, ed è il senso di colpa derivante dal fatto che non riusciamo a raggiungere gli standard che ci siamo autoimposte. Una mamma si paragona alle sue amiche e si convince di non essere all’altezza delle altre mamme, si sente uno schifo e cade nel senso di colpa, anche se fa ogni giorno del suo meglio e darebbe la vita per i suoi figli.

Una mamma che lavora si paragona a quelle che non lavorano, una mamma non creativa si paragona alle mamme piene di idee, una mamma che ha bisogno di una serata tra soli adulti si paragona a quelle che invece non vorrebbero mai separarsi dai figli. E così via.

La vita non è perfetta. Ci sono sfide e difficoltà di ogni genere. Però io credo che possiamo viverla e godercela, ed è tutta una questione di mentalità e prospettiva. Abbiamo tante ore al giorno con i nostri figli? Cerchiamo di essere bravi genitori. Abbiamo poche ore al giorno con i nostri figli? Cerchiamo di essere bravi genitori. L’unità di misura del bravo genitore non corrisponde alle ore che trascorriamo insieme.

Se ancora non ti ho convinta e continui a sentirti in colpa per qualsiasi motivo, voglio farti questa domanda. Qual è l’alternativa? Nella pratica, non in un mondo ideale. Che cosa dovrebbe succedere affinché non ti senta in colpa? Perché se c’è una risposta a questa domanda, sei libera di metterla in pratica. Se invece non c’è, vuol dire che sei in una fase della vita in cui le cose non vanno come vorresti, e va comunque bene così! Il senso di colpa non porta alcun beneficio, né alla mamma né ai figli. Liberiamocene!

Per approfondire l’argomento, ascolta l’episodio 21.

Ciao! Sono Silvia,
palermitana trapiantata in America, imprenditrice, moglie e mamma di 3 bambini. Appassionata di podcast e crescita personale, ho trovato il respectful parenting, una filosofia che ha rivoluzionato la nostra famiglia, dando a me e mio marito la possibilità di vivere la maternità e la paternità in modo sereno e rispettoso.

Ho fondato il progetto Mamma Superhero per condividere con te risorse, strategie e strumenti indispensabili per creare in casa tua un’atmosfera che promuove la crescita fisica, mentale ed emotiva del tuo bambino.
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