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Come e quando smettere di allattare al seno

Scritto Da Silvia

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Ridurre gradualmente le poppate è facile in teoria, ma come si fa a smettere di allattare quando il bambino richiede il seno incessantemente?

L’allattamento al seno sicuramente porta grandi benefici al bambino e alla mamma, e tutte le neomamme o donne in gravidanza dovrebbero avere informazioni essenziali sull’allattamento. Ma arriva prima o poi il momento dello svezzamento e il desiderio (o la necessità) per la mamma di smettere di allattare al seno.

Per molte mamme è un momento delicato, in cui si presenta anche una grande incertezza. Come si fa a smettere di allattare in modo rispettoso per te e per il bambino? Quando è il momento giusto per farlo? In questo articolo ti aiuterò a riflettere sull’argomento e prendere la tua scelta senza sensi di colpa e con tutto il rispetto che tuo figlio si merita. Per informazioni molto più personali e dettagliate, ti lascio all’episodio del podcast.

Se hai difficoltà a smettere di allattare al seno è per 3 motivi

Non sai se sia la cosa giusta da fare

Noi mamme ci facciamo mille paranoie. Come se una nostra scelta potesse irrevocabilmente danneggiare il bambino. Grazie al cielo non è così! Se hai emozioni contrastanti sullo svezzamento e sull’interruzione dell’allattamento, sappi che è assolutamente normale! Per giungere a una conclusione, segui il mio ragionamento.

Fai chiarezza sul perché vuoi smettere di allattare. Il bambino è già “grande”? Sei stanca? Vuoi dormire senza interruzioni la notte? Devi tornare a lavoro? Qualunque sia la motivazione, devi capire che l’allattamento è super benefico per il bambino, ma se a te non sta più bene allattare per qualsiasi motivo, non devi forzarti e farlo diventare un obbligo. Smettere di allattare è la cosa giusta da fare se una delle parti interessate ha il desiderio o la necessità di farlo.

Non lo dico con leggerezza. So bene quali siano i benefici del latte materno per un bambino. Non c’è latte artificiale che si possa mai avvicinare ai miracoli che fa il latte materno, non per niente è chiamato oro liquido. Questo NON vuol dire che non sei una brava madre se scegli per volontà o necessità di dare il latte artificiale. Sto solo dicendo che se hai considerato tutti gli aspetti e vuoi smettere di allattare, hai il diritto di farlo. Ma considera la decisione a 360°, per il bene tuo e di tuo figlio.

come smettere di allattare al seno

Ti senti in colpa a smettere

Una volta che hai deciso che vuoi smettere di allattare e sai bene anche il perché, è comunque possibile che ti senta in colpa. Il senso di colpa delle mamme è tremendo, ma dobbiamo imparare a superarlo in tutte le circostanze, perché non porta mai a nulla di buono. In genere, ci si sente in colpa per un errore o danno fatto. Se l’atto o la responsabilità è effettiva (cioè hai davvero sbagliato), chiedi scusa e vai avanti. Se l’atto o la responsabilità è presunta (cioè in realtà non hai fatto nulla di male), scrollati di dosso la colpa e vai avanti.

Quindi in caso di allattamento, se hai deciso che smettere di allattare è la cosa giusta per te, fai un piano (vedi sotto) e mettilo in pratica con rispetto e onestà. Ti faccio un esempio pratico per chiarire.

A gennaio 2021 ho deciso di smettere di allattare mia figlia Emma. Aveva 20 mesi e allattava soltanto una volta durante il giorno (di solito la mattina appena sveglia) e una volta la sera, prima di dormire. Avendo allattato al seno tutti e 3 i miei figli, quasi ininterrottamente da aprile 2015, volevo smettere! Ero semplicemente arrivata alla fine di questa esperienza. E ho preso la decisione unilateralmente, senza “consultare” mia figlia. L’ho però comunicata con rispetto e onestà.

Il fatto che il bimbo sia piccolo (18-20 mesi) non significa che non capisca e non si possa spiegare a parole molto semplici quello che succederà. Le ho detto la verità: il latte non è più disponibile, se vuoi puoi venire in braccio per una coccola. Semplice, conciso, chiaro. La mia convinzione interiore, l’assenza di tentennamento da parte mia, nella mia voce, nel mio tono, ecc., fa capire alla bambina che è una decisione definitiva. Che io, leader sicuro, ho fatto una scelta e che lei, bambina, viene guidata con rispetto e sicurezza.

NOTA BENE: non ho mentito a mia figlia! Non le ho detto “non ho più latte”, non le ho detto “mamma ha la bua”, non l’ho ingannata e trattata da idiota. Ma questo è argomento per un altro articolo. Ho semplicemente detto una verità che lei poteva capire.

Ha protestato? Certo! Come ogni volta che si cambia una routine o una abitudine, il bambino si trova sorpreso, spaesato, triste e deluso del cambiamento. Se io sono sicura di quello che sto facendo, posso accettare le sue emozioni e aiutarla a superare l’onda emotiva. Ed ecco che passiamo all’ultimo punto.

quando smettere di allattare un bambino

Non sai gestire il pianto o le richieste incessanti di tuo figlio

Hai difficoltà a smettere di allattare perché non sai gestire il pianto o le richieste incessanti di tuo figlio? Anche qui il respectful parenting ci viene in grande aiuto con la gestione delle crisi di pianto e delle forti emozioni.


Ricorda: tu hai diritto di essere alla guida di tuo figlio, lui ha diritto di protestare e non essere d’accordo. Questo non vuol dire che devi cedere alle sue richieste. Ma che puoi accettare il pianto perché capisci che per lui è una situazione scomoda, nuova, spaventosa.

Sicuramente il pianto del bambino è irritante e sapere che offrire il seno potrebbe porre fine a quel pianto disperato è straziante. Non vogliamo vedere il bambino soffrire. Però, devi tornare al perché hai scelto di smettere di allattare. Pensa che tutti i bambini smettono prima o poi, alcuni sono più propensi a farlo, altri meno. Ma per funzionare, l’allattamento deve essere benefico per tutte e due le parti. Che intendo con questo?

Cosa succede se la mamma vuole smettere di allattare ma non lo fa?

È meglio smettere di allattare e vedere “soffrire” il bambino, piuttosto che continuare ad allattare per dovere. Perché? Perché inizierai a odiare l’esperienza di allattamento, proverai irritazione all’avvicinarsi di tuo figlio, comincerai a scocciarti e rispondere male quando ti richiede il seno. È meglio essere onesta con te stessa e con il bambino e dire “non mi va più di allattare/non è più disponibile il latte, so che per te è triste. Vieni ti abbraccio!” Il bambino impara che esistono dei limiti e che quei limiti vanno rispettati, anche se non è quello che preferisce.

smettere di allattare un bambino

Come fare un piano per smettere di allattare?

Ecco le linee guida da seguire se hai deciso che il tuo percorso di allattamento sta volgendo al termine.

  1. Rifletti bene sul perché vuoi smettere di allattare.
  2. Decidi su quali e quante poppate vuoi eliminare. È sempre consigliato eliminare le poppate in modo graduale.
  3. Accettare che il bambino probabilmente non sarà contento.
  4. Restare ferma nella decisione.
  5. Comunicare con il bambino con rispetto e onestà e offrire amore e affetto extra.
  6. Aiutare il bambino a cavalcare le onde emotive.

L’allattamento può essere un’esperienza meravigliosa, ma non sei una madre meno amorevole o capace se a un certo punto decidi che per il tuo benessere psicofisico è arrivato il momento di smettere di allattare. Spero che tu non prenda questa decisione alla leggera e che tu non stia mollando alla prima difficoltà. Ma se sei convinta al 100%, o se tuo figlio è già “grande”, puoi smettere di allattare e mostrare a tuo figlio tutto l’amore, la compassione e il rispetto che si merita.

Ciao! Sono Silvia,
palermitana trapiantata in America, imprenditrice, moglie e mamma di 3 bambini. Appassionata di podcast e crescita personale, ho trovato il respectful parenting, una filosofia che ha rivoluzionato la nostra famiglia, dando a me e mio marito la possibilità di vivere la maternità e la paternità in modo sereno e rispettoso.

Ho fondato il progetto Mamma Superhero per condividere con te risorse, strategie e strumenti indispensabili per creare in casa tua un’atmosfera che promuove la crescita fisica, mentale ed emotiva del tuo bambino.
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