Insegna a tuo figlio a giocare in modo autonomo con 6 semplici step
Per le mamme alla scoperta dei propri superpoteri

Come gestire le emozioni scomode

Scritto Da Silvia

Tuo figlio sa gestire le emozioni scomode?

Con i bambini, dalla gioia alla rabbia è un attimo! Eppure imparare a gestire le emozioni scomode non avviene con la stessa rapidità.

Infatti, se una crisi isterica può essere all’ordine del giorno, saperla gestire è una skill necessaria per la crescita dei nostri figli.

Soprattutto con il problema dell’equilibrio digitale! “Mi calmo solo se mi accendi la TV” è una frase che ho sentito tantissime volte.

Nell’episodio n. 249 del mio podcast, ti insegno perché è importante insegnare a gestire le emozioni scomode e come farlo senza ricorrere a schermi o cibo.

Premi play o continua a leggere questo articolo riassuntivo!


Rabbia, gelosia, scontentezza: emozioni scomode da gestire

Spesso un bambino si trova a dovere affrontare emozioni scomode (come rabbia, gelosia, scontentezza). E a livello fisico reagisce con urla, pianti o esplosioni di vario genere.

Durante questo ciclone di emozioni, è difficile calmarlo e riportarlo in uno stato emotivo positivo.

Per sbrigarci e contenere i danni, a volte ricorriamo a mezzi come la TV, il tablet, il cibo!

Ma così facendo, stiamo veramente aiutando i nostri bambini a gestire le ondate di forti emozioni?

Gestire le emozioni scomode come la rabbia nei bambini

Ciao, mi chiamo Silvia!
Italiana trapiantata in America
e mamma di 3 bambini.

Ho scoperto come alleviare la fatica di crescere i figli
con strategie pratiche ed efficaci!

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Molte volte quando proviamo un’emozione intensa, la parte logica e razionale del nostro cervello si spegne. E ciò che si accende è la risposta del sistema nervoso autonomo.

Se la parte logica si spegne negli adulti, figuriamoci se ciò non accade nei bambini!

La verità è che a differenza degli adulti che possono provare a usare logica e raziocinio, i piccoli non hanno possibilità di scelta.

I tuoi figli non hanno ancora sviluppato gli strumenti necessari per gestire le loro emozioni, e hanno bisogno di te per farlo!

È necessario acquisire un’abilità che li accompagnerà per tutta la vita. Sto parlando della regolazione emotiva!

La skill della regolazione emotiva

Hai mai sentito parlare di regolazione emotiva? Lascia che ti spieghi…

È la capacità di provare un’emozione, sentirla a livello fisiologico e poi scegliere come reagire in modo consapevole e volontario.

In poche parole, è quell’abilità che ci permette di decidere come reagire dopo che proviamo una forte emozione.

Ed essendo un’abilità, non è innata. Si impara!

Ogni volta, però, che ad un’emozione scomoda rispondiamo con una “soluzione materiale”, non stiamo aiutando i nostri figli ad autoregolarsi!

La regolazione emotiva ci insegna a gestire le emozioni scomode

I bambini, infatti, hanno bisogno di quelle emozioni. Perché affrontando questi momenti si allenano nella tolleranza della frustrazione e si rafforzano sempre di più.

Quando eliminiamo la noia, la frustrazione, la delusione, o qualsiasi altra emozione, il livello di tolleranza resta basso.

Un bambino che viene “calmato” con un dispositivo digitale (o con un dolcetto), quindi, non imparerà l’autoregolazione emotiva.

Piuttosto il suo cervello avrà imparato ad affrontare un’emozione scomoda rifugiandosi nella ricerca di un benessere materiale e immediato.

Allora, noi genitori come possiamo veramente essere di aiuto per i nostri figli e le loro emozioni?

Pss! Leggi anche “Premi e punizioni per educare i bambini”

Premi e punizioni per educare i bambini?

Imparare a gestire le emozioni scomode

Non è mai troppo tardi per imparare a gestire le proprie emozioni. E questo vale anche per un genitore cresciuto con la famosa frase “non piangere”!

Se hai un bambino piccolo sappi questo: la regolazione emotiva non è una cosa che saprà fare immediatamente!

Questa funzione sofisticata, infatti, risiede nella corteccia prefrontale che non matura fino ai 20-25 anni. Ma la vita è piena di piccole lezioni che possiamo iniziare ad imparare sin da bambini.

Quindi: cosa succederà adesso, quando tuo figlio proverà un’emozione negativa e vorrai calmarlo?

Se hai capito che non vuoi ricorrere a dispositivi digitali o caramelle, ecco cosa puoi fare:

  • Accorgiti che tuo figlio ha bisogno di calmarsi (i bambini necessitano di un co-regolatore)
  • Riconosci la sua emozione senza sottovalutarla
  • Ripeti la tua istruzione, mantenendo il limite
Tuo figlio non sa gestire le emozioni scomode come rabbia e gelosia?

Successivamente, alcuni dei metodi che possono funzionare sono: esplorare i colori e le sensazioni delle emozioni, fare insieme respiri profondi, disegnare come ci sentiamo.

Così nel cervello del bambino si formano delle vie. Piccoli percorsi in mezzo a una giungla di emozioni!

Questi percorsi, ripetuti nel tempo, lo assisteranno a calmare il carico emotivo che prova.

Solo in questo modo, infatti, può riuscire ad esprimere emozioni intense in maniera non distruttiva.

Tuo figlio sarà capace di superare ostacoli e difficoltà in maniera più serena. E non soltanto da piccolo, ma anche e soprattutto quando diventerà più grande!


Genitore: il porto sicuro in un mare di emozioni

Quello di cui hanno bisogno i nostri bambini sono adulti sintonizzati coi loro bisogni. Genitori capaci di legittimare le loro emozioni e guidarli verso l’autoregolazione.

Tutto questo senza ricorrere a device, lecca-lecca, o altri sistemi che impediscano al bambino di affrontare e superare una qualsiasi “sofferenza”.

Per aiutarti in questo percorso, ho preparato un regalo per te! Si tratta della mia guida “Meno schermi, più gioco” disponibile ORA per il download gratuito.

Clicca qui o nel box in basso per scaricarla subito!

Ciao! Sono Silvia,
palermitana trapiantata in America, imprenditrice, moglie e mamma di 3 bambini. Appassionata di podcast e crescita personale, ho trovato il respectful parenting, una filosofia che ha rivoluzionato la nostra famiglia, dando a me e mio marito la possibilità di vivere la maternità e la paternità in modo sereno e rispettoso.

Ho fondato il progetto Mamma Superhero per condividere con te risorse, strategie e strumenti indispensabili per creare in casa tua un’atmosfera che promuove la crescita fisica, mentale ed emotiva del tuo bambino.
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