Insegna a tuo figlio a giocare in modo autonomo con 6 semplici step
Per le mamme alla scoperta dei propri superpoteri

Come gestire un bambino agitato

Scritto Da Silvia

Si può gestire un bambino agitato?

Se c’è una caratteristica che ogni genitore dovrebbe apprendere, è quella di sapere gestire un bambino agitato.

Che si tratti di una crisi di rabbia o di un’agitazione causata dalla paura, noi genitori dobbiamo scoprire la chiave per risolvere il mistero.

E se ti dicessi che qualcuno l’ha già risolto per te?

Negli episodi n. 183, 184 e 185 del mio podcast, Silvia Iaccarino ci accompagna in un viaggio attraverso il sistema nervoso autonomo, illustrandoci come fisiologia, emozioni e comportamenti sono strettamente collegati.

Alla fine di questi episodi saprai gestire tuo figlio quando è agitato e avrai una visione diversa dei suoi momenti di crisi. Premi play o continua a leggere!


Dalla sicurezza all’agitazione: perché?

Ti sei mai chiesta cos’è che ha fatto scattare tuo figlio così all’improvviso?

Sembra che accada tutto in un piccolo frangente: da che stava giocando tranquillo, a che è esploso in una crisi.

Se hai già letto l’articolo sulla Teoria Polivagale e su come il sistema nervoso influenzi i nostri comportamenti, allora ti ricorderai che ogni essere umano ha bisogno di sentirsi al sicuro su tre livelli:

  • Dentro – nel proprio corpo;
  • Fuori – nell’ambiente intorno;
  • Tra – nelle relazioni con gli altri.

Dove sta l’intoppo? Non siamo tutti uguali! E davanti alle circostanze non reagiamo tutti allo stesso modo!

A seconda del nostro senso di sicurezza, infatti, il sistema nervoso di ognuno di noi entra in allarme. Il motivo? Potrebbe essere valido o del tutto futile agli occhi degli altri.

Ecco degli esempi: la paura per i cani, per i temporali, per la moltitudine di gente, paura del buio, e così via.

Basta una piccola minaccia alla sicurezza di uno dei tre ambienti (dentro, fuori, tra), per cambiare umore!

Come ci ha raccontato Silvia Iaccarino nell’intervista, esistono 3 treni, ognuno dei quali condiziona il nostro comportamento in bene o in male.

Come gestire un bambino agitato o timido

Ciao, mi chiamo Silvia!
Italiana trapiantata in America
e mamma di 3 bambini.

Ho scoperto come alleviare la fatica di crescere i figli
con strategie pratiche ed efficaci!

Seguimi anche su instagram @mammasuperhero

Imparare a gestire un bambino agitato

I 3 treni del sistema nervoso

Per imparare a gestire un bambino eccessivamente agitato (o estremamente timido), non abbiamo bisogno di alzare la voce o strattonare e spaventare.

Il suo senso di sicurezza è già stato minacciato!

Piuttosto abbiamo la necessità di conoscere su quale dei 3 treni nostro figlio si è imbarcato.

Questa breve spiegazione dovrebbe aiutare ognuno di noi a comprendere non solo i comportamenti dei bambini, ma anche i nostri in quanto genitori esplosivi/implosivi.

Eccoli di seguito…

1. Treno verde: calma

Se mi sento al sicuro, ecco che parte il treno verde.

Su questo treno, io funziono al meglio delle mie possibilità. Questo significa che tutte le capacità che ho acquisito nella mia vita, riesco a metterle perfettamente in pratica.

Educazione, ragionamento, autocontrollo, ecc.

Sul treno verde sono predisposto in modo favorevole e spontaneo alla relazione con gli altri. Riesco, quindi, ad essere socialmente coinvolto per ascoltare e rispondere.

Questo è il luogo in cui dovremmo provare a tornare quando siamo agitati.

Tecniche e conoscenze per gestire un bambino agitato
2. Treno rosso: esplosività

Quando io o mio figlio partiamo su questo treno, reagiremo con una modalità di aggressione o fuga.

Qui, infatti, vedremo due tipi di reazioni: lotta (che appartiene alla famiglia della rabbia) o fuga (famiglia dell’ansia).

I comportamenti della piattaforma rossa, quindi, sono comportamenti tipicamente esplosivi generati dalla rabbia o dall’ansia.

Questo vuol dire che quando vediamo i nostri bambini comportarsi male (soprattutto nella fascia 0-6) non è questione di volontà. Piuttosto si tratta di uno scatto del sistema nervoso che aziona il treno rosso.

Quando non sappiamo come gestire un bambino agitato
3. Treno blu: implosività

Sulla piattaforma del treno blu, le reazioni sono opposte a quelle del treno rosso.

Sul treno blu, infatti, le caratteristiche saranno quelle del collasso, della chiusura e dell’immobilizzazione.

Si tratta di comportamenti del tutto implosivi, che portano le persone ad essere chiuse e isolate per paura.

Il soggetto si inibisce e tende a stare in silenzio. Ma questa può essere la prima linea di difesa davanti a una minaccia.

Gestire un bambino agitato e aiutarlo a calmarsi

Come aiutare un bambino agitato a calmarsi?

Sia che si tratti del treno rosso (rabbia) o del treno blu (timidezza), il sistema nervoso autonomo dei nostri bambini è entrato in allarme e loro non si sentono più al sicuro.

Attenzione! Queste dinamiche avvengono anche per gli adulti!

I trigger possono essere vari, come per esempio delle effettive minacce esterne o dialoghi interiori basati su convinzioni del tutto personali.

Ma indipendentemente dai trigger, se desidero calmare mio figlio, ho bisogno di farlo tornare sul binario verde.
Come fare?

Soluzioni per gestire un bambino agitato

Infondere sicurezza placa ogni agitazione

Ancora una volta, bisogna tornare alla sicurezza! E possiamo chiederci: cos’è che può fare sentire mio figlio più sicuro in questo momento?

Alcuni genitori desiderano scoprire la causa per cui i bambini si sono agitati. Ma questo non sempre è necessario per infondere il senso di sicurezza.

Ciò che serve, in realtà, è andare in loro soccorso!

Questo può significare che dobbiamo utilizzare parole di incoraggiamento, o usare un contatto fisico rassicurante.

Qualsiasi cosa facciamo, possiamo riflettere e domandarci: i nostri comportamenti aggiungono sicurezza o minaccia durante la crisi?

Ciao! Sono Silvia,
palermitana trapiantata in America, imprenditrice, moglie e mamma di 3 bambini. Appassionata di podcast e crescita personale, ho trovato il respectful parenting, una filosofia che ha rivoluzionato la nostra famiglia, dando a me e mio marito la possibilità di vivere la maternità e la paternità in modo sereno e rispettoso.

Ho fondato il progetto Mamma Superhero per condividere con te risorse, strategie e strumenti indispensabili per creare in casa tua un’atmosfera che promuove la crescita fisica, mentale ed emotiva del tuo bambino.
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