Insegna a tuo figlio a giocare in modo autonomo con 6 semplici step
Per le mamme alla scoperta dei propri superpoteri

Giochi educativi per bambini di 3-5 anni

Scritto Da Silvia

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I bambini hanno bisogno di giocare, ancora meglio se i giochi sono educativi!

Tra tutti i giocattoli che abbiamo in casa, i giochi educativi sono quelli che preferisco. E non sto parlando di giochi elettronici o dispositivi digitali. I miei figli sono dei bambini low-tech. Sto parlando di materiali educativi e didattici che piacciono ai bambini e anche agli adulti. Non so tu, ma se devo avere la casa piena di giochi, preferisco che si tratti di giochi che sviluppano l’intelligenza, la creatività e l’autonomia dei bambini. In questo articolo ti parlo di 3 giocattoli educativi che i miei figli di 4 e 5 anni usano durante l’homeschooling.

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Diversamente dal gioco autonomo (scarica qui la guida gratuita), in cui incoraggiamo il bambino a prendere l’iniziativa e ci trasformiamo in osservatori, con i giochi educativi l’adulto può avere un ruolo più attivo, seguendo sempre l’interesse del bambino.

Giochi educativi per imparare a leggere e scrivere

Carte tematiche o flashcards

Tutti i bambini prima o poi imparano a leggere e scrivere. Le carte tematiche sono utili e simpatiche a partire dai 3 anni, e possono essere utilizzate in vari modi. Puoi decidere di stamparle in casa come ho fatto io, e inserirle in un raccoglitore ad anelli con buste trasparenti oppure plastificarle. Se preferisci, invece, acquistare le carte già pronte, puoi trovarne di vario tipo su Amazon. Ad ogni modo, tuo figlio ne sarà affascinato.

Noi le utilizziamo ogni giorno durante le nostre lezioni di homeschooling. Alcuni dei possibili usi sono questi:

  • riconoscere i fonemi e le lettere,
  • ricalcarle con il dito,
  • leggere le prime parole,
  • gioco della memoria.

Puzzle

Un altro modo per imparare a riconoscere le lettere è utilizzando i puzzle. Luca, in particolare, ama i puzzle alla follia da quando ha 2 anni. C’è stato un Natale che ne ha ricevuti una decina! Il puzzle di lettere è un ottimo strumento ludico e didattico per i bambini di 3-5 anni. L’uso di questo gioco è chiaro: il bambino deve associare la lettera all’immagine corretta. Quello della Clementoni che abbiamo noi aiuta il bambino ad associare la lettera all’immagine corretta proprio perché gli incastri sono autocorrettivi e il bambino capisce subito se sta tentando di associare una lettera all’immagine sbagliata.

Giochi educativi per imparare numeri, forme e colori

Regoli

Se mi segui su Instagram, me li avrai sicuramente visti nelle stories! I nostri regoli facevano parte del curriculum di homeschooling che ho comprato per Zoe e Luca ed erano accompagnati da un libro con delle schede da compilare. So che in Italia i regoli sono stati sostituiti dalla Linea del 20, ma noi ci troviamo benissimo anche con questo materiale old-school. I bambini sono sempre contenti di utilizzarli per contare, creare forme geometriche o astratte, creare lettere dell’alfabeto, capire le equivalenze e svolgere i primi calcoli.

Uso dei regoli - giochi educativi

Orsetti per contare

Perché non li ho comprati prima??? Da più di un anno che li conosco, ma ero terrorizzata dalla possibilità di trovarmi orsetti per la casa e non li ho mai acquistati. Quest’anno, poco prima di iniziare l’istruzione parentale, ho finalmente deciso di comprarli. Mia cognata (educatrice di scuola dell’infanzia) mi ha infatti convinta, spiegandomi che sono molto usati in classe per imparare a contare, nonché per fare le prime operazioni. Da quando li ho comprati, i miei figli li hanno usati per ore e ore. Si inventano giochi diversi ogni volta, li usano ogni settimana per esercitarsi a contare, li usano insieme alle tessere magnetiche (vedi sotto) o alle costruzioni. Insomma, è un gioco open-ended, educativo e divertente.

Questo è un gioco educativo adatto ai bambini sopra i 3 anni. Sicuramente, date le dimensioni degli orsetti, bisogna fare molta attenzione a non lasciarli alla portata di bambini piccoli, per evitare che vengano messi in bocca e ingoiati. Inoltre, per evitare che si disperdano per la casa, ho fissato limiti chiari e costanti sul loro utilizzo: nel momento in cui vedo che i bambini iniziano a tirarli o sparpagliarli, gli orsetti tornano nella scatola.

Tessere magnetiche

Non sono una che si mette a fare giochi di fantasia con i bambini. Preferisco osservarli, o leggere dei libri, o fare giochi movimentati. Ma uno dei miei giochi educativi preferiti è quello delle tessere magnetiche. Sicuramente un piccolo investimento economico, ma uno di cui non mi sono mai pentita. Queste calamite colorate hanno accompagnato i miei figli per pomeriggi interi, creando mondi fantastici e ambienti immaginari. Utilizzate per costruire castelli, fattorie, strade, torri e case abitate da un’infinità di personaggi, come mini pony, dinosauri, barbie, macchinine, queste tessere magnetiche sono giochi versatili e che lasciano spazio al bambino.

Anche in questo caso, è sconsigliato l’utilizzo di queste tessere ai bambini che ancora mettono tutto in bocca. Infatti, nell’eventualità che si rompa la plastica, le calamite potrebbero essere ingerite, il che è piuttosto pericoloso e richiede l’intervento di un medico.

Conclusione sui giochi educativi più utilizzati

Ecco quindi un breve elenco dei materiali didattici che i miei figli preferiscono (3-5 anni) e che scelgono di utilizzare quasi ogni giorno. Spesso li incorporiamo nelle nostre lezioni di homeschooling, li portiamo con noi in vacanza e sono un ottimo inizio per il gioco autonomo. L’adulto può partecipare al gioco per riempire il bicchiere emotivo del bambino, lasciare che sia lui a prendere l’iniziativa e si addentri sempre di più in un mondo immaginario che stimola l’autonomia, l’autostima e la sicurezza di sé.

Per scaricare la mia guida gratuita sul gioco autonomo, fai clic qui.

I bambini hanno bisogno di giocare, ancora meglio se i giochi sono educativi!

Ciao! Sono Silvia,
palermitana trapiantata in America, imprenditrice, moglie e mamma di 3 bambini. Appassionata di podcast e crescita personale, ho trovato il respectful parenting, una filosofia che ha rivoluzionato la nostra famiglia, dando a me e mio marito la possibilità di vivere la maternità e la paternità in modo sereno e rispettoso.

Ho fondato il progetto Mamma Superhero per condividere con te risorse, strategie e strumenti indispensabili per creare in casa tua un’atmosfera che promuove la crescita fisica, mentale ed emotiva del tuo bambino.
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