Insegna a tuo figlio a giocare in modo autonomo con 6 semplici step
Per le mamme alla scoperta dei propri superpoteri

Lo sviluppo motorio dei bambini

Scritto Da Silvia

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Tutto quello che devi sapere sullo sviluppo motorio dei bambini

Sei una neomamma? Oppure hai a che fare con i neonati? L’aspetto di cui ti parlerò oggi vede al centro lo sviluppo motorio dei bambini nei loro primi anni di vita. E cosa possiamo fare noi adulti per essere l’aiuto di cui hanno realmente bisogno.

Nell’episodio n. 142 la mia ospite Luisa Nodari (dottoressa in chiropratica) mi ha parlato dello sviluppo muscolo-scheletrico e della crescita libera nei neonati e nei bambini piccoli, quali sono gli errori più comuni che commettiamo e le soluzioni da attuare.

Trovi un riassunto in questo articolo. Ma se ti incuriosisce conoscere il parere di un esperto sui dispositivi per l’infanzia come fasce, girelli, sdraiette per neonati, allora clicca sul player in basso!


Lo sviluppo motorio dei bambini piccoli

Chi è Luisa Nodari?

Il parere dell'esperto sullo sviluppo motorio dei bambini

Di origine svizzera, Luisa ha studiato la chiropratica negli Stati Uniti.

Moglie e mamma di un bimbo di quasi 7 anni, nel suo lavoro si occupa principalmente di mamme e bambini. La sua passione? Aiutare questa categoria di persone a stare meglio nel corpo!

Al centro del lavoro del chiropratico c’è la colonna vertebrale. E dentro la colonna vertebrale c’è il sistema nervoso, che gestisce letteralmente tutto quello che succede nel nostro corpo.

Per questo, avere una colonna che funziona bene, significa che il sistema nervoso sta bene. Di conseguenza, quindi, anche noi staremo bene.

Per approfondire l’argomento sulla chiropratica, leggi anche questo articolo…


Il ruolo del genitore nello sviluppo motorio dei bambini

La mia intervista a Luisa Nodari

<Quando dici che ti occupi di aiutare mamme e bambini, in che modo lo fai?>

Sicuramente c’è un primo aspetto che troviamo anche nella classica seduta dal chiropratico.

Il bambino viene trattato con delle tecniche molto dolci. E per la mamma ci si concentra sulla zona del bacino e si controlla che tutto sia a posto.

Ma oltre a questo, per me è fondamentale dare i giusti consigli per prevenire e intervenire nel modo corretto.

Per esempio: come tenere in braccio il bambino, come farlo giocare, ecc.

E questo avviene con un vero e proprio colloquio col genitore, per prepararlo a tutti gli step che dovrà affrontare insieme al suo bambino.

Il ruolo del genitore nello sviluppo motorio dei bambini
<Sviluppo motorio, muscolo-scheletrico e crescita libera del neonato.
Cosa si intende con questi termini?>

A me piace pensare che lo sviluppo motorio e muscolo-scheletrico dei bambini sia come un percorso a tappe. Entro tot mesi, tuo figlio dovrebbe essere capace di fare questo e quest’altro.

Il pediatra stesso ci dà questi paletti: cos’è che il neonato riesce a fare in autonomia e in quale arco di tempo. Questo per quanto riguarda lo sviluppo motorio.

Quando, invece, parliamo di crescita libera, ci stiamo focalizzando sul modo in cui quelle tappe vengono raggiunte dal bambino e (in realtà) anche dal genitore.

Infatti, ogni genitore dovrebbe fare questo tipo di educazione. Deve conoscere il suo ruolo, che è più di osservatore che di aiutante.

La crescita libera è anche collegata allo sviluppo psico-emotivo del bambino.

Se ci pensiamo, quando riusciamo a fare qualcosa da soli, ci sentiamo soddisfatti. Abbiamo guadagnato autostima, siamo usciti dalla nostra comfort-zone e ora crediamo un po’ di più in noi stessi.

Questo dovrebbe farci comprendere l’importanza di crescere i bambini senza forzarli. Ma permettergli, invece, di seguire in autonomia tutte le tappe nel percorso della loro crescita motoria.

Le tappe fondamentali nello sviluppo motorio dei bambini
<Per esempio, quello che il genitore tradizionale fa, invece, è prendere il neonato e metterlo in posizioni che da solo ancora non riesce a raggiungere.>

In questo modo non lasciamo mai il tempo al bambino di trovare qualcosa di nuovo da solo. Sono pochi i bambini che hanno la fortuna di percorrere tutte le tappe della crescita motoria in autonomia, senza forzature.

Anzi, alcune di queste tappe vengono saltate perché il genitore non lascia il neonato libero di sperimentare.

La verità è che, anche se noi non lo vediamo dall’esterno, il bambino si allena continuamente a fare certi piccoli movimenti.

<Molte volte il genitore si preoccupa che il bambino non rispetti i tempi previsti. Come facciamo a non essere troppo apprensivi?>

Prima cosa, cerchiamo di capire se ci sentiamo in competizione con altri genitori. Perché nel momento in cui ci liberiamo da questi paragoni, una buona parte di ansia andrà via.

Poi, ciò che ci basta fare è osservare se ci sono dei progressi. Chiaramente, esistono dei momenti di stallo, perché magari il bambino sta costruendo internamento un movimento che noi da fuori ancora non vediamo.

Secondo me, però, ciò che dovremmo notare è la progressione. Cioè, se il bambino fa piccole cose in più, ogni tot di tempo.

Prima non è sinonimo di meglio. Non dovremmo bruciare delle tappe e privare i nostri figli di acquisire autostima e sicurezza.

<Fasce, girelli, seggioloni, sdraiette. Quanto dovremmo usare questi strumenti?>

Se prendiamo per esempio la sdraietta, possiamo già notare come i movimenti del bambino vengano limitati. Dalla rotazione della testa, a quella dei piedi.

Quando invece collochiamo il neonato sul pavimento, lui è assolutamente libero di conoscere tutti i suoi movimenti, esplorarli e comprendere cosa sia in grado di fare in autonomia.

Tutto questo non ouò avvenire all’interno di un dispositivo per l’infanzia.

Sapevi che in Canada è vietato vendere i girelli? Ascolta l’episodio per intero, per conoscere il parere della dottoressa su altri dispositivi per l’infanzia.

<Dove sta l’equilibrio tra proteggere e dare fiducia per lasciare esplorare?>

Pensala così: un bambino che viene lasciato libero di esplorare, sviluppa una maggiore coordinazione e una comprensione di cosa è pericoloso e cosa non lo è.

Queste caratteristiche saranno molto più spiccate in lui, rispetto a un bambino che non ha avuto la stessa libertà.

Il primo bambino, infatti, sarà più sicuro di cosa è già in grado di fare, e rischierà meno di farsi male. Perché la sua coordinazione neurologica è diversa.

Lo sviluppo motorio dei bambini deve avvenire in autonomia

Mettiti in contatto!

Trovi Luisa Nodari e i suoi ottimi consigli su instagram (@luisanodari).

Contattala per scoprire anche della sua newsletter, dove approfondisce i temi legati a uno stile di vita sano.

Gli argomenti sono molto vari, e trattano un’infinità di aspetti del vivere bene, come l’alimentazione, la microbiotica, la sostenibilità, la crescita personale, e la gestione dello stress.

Ciao! Sono Silvia,
palermitana trapiantata in America, imprenditrice, moglie e mamma di 3 bambini. Appassionata di podcast e crescita personale, ho trovato il respectful parenting, una filosofia che ha rivoluzionato la nostra famiglia, dando a me e mio marito la possibilità di vivere la maternità e la paternità in modo sereno e rispettoso.

Ho fondato il progetto Mamma Superhero per condividere con te risorse, strategie e strumenti indispensabili per creare in casa tua un’atmosfera che promuove la crescita fisica, mentale ed emotiva del tuo bambino.
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