Insegna a tuo figlio a giocare in modo autonomo con 6 semplici step
Per le mamme alla scoperta dei propri superpoteri

Mio figlio guarda troppa TV: ecco qualche consiglio

Scritto Da Silvia

Cosa fare se tuo figlio guarda troppa TV?

Se anche tu sei giunta al punto di dire “mio figlio guarda troppa TV”, sappi che non sei la sola!
Magari ti infastidisce quella crisi isterica, dopo che hai chiesto di spegnere il tablet. Oppure ti spaventa lo sguardo da zombie che il bambino assume davanti allo schermo. E non sai più come affrontare il problema in modo sano (per te e per tuo figlio).

Qualunque sia la tua motivazione, sono comunque felice che sei qui! Perché questo tema mi entusiasma molto e non vedo l’ora di parlare di quello che ho scoperto sull’argomento.

Leggi fino in fondo per non perderti i consigli più utili. O metti subito play all’episodio n. 63 del mio podcast, per approfondire.

ASPETTA!
Prima di iniziare a leggere, voglio farti sapere che il mio obiettivo non è farti sentire in colpa. Ma desidero darti le informazioni necessarie per fare una scelta informata e consapevole per il bene della tua famiglia.

Soluzioni per un figlio che guarda troppa TV

Ciao, mi chiamo Silvia!
Italiana trapiantata in America
e mamma di 3 bambini.

Ho scoperto come alleviare la fatica di crescere i figli
con strategie pratiche ed efficaci!

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Il vero problema di un figlio che guarda troppa TV

L’analisi di Magda Gerber

Lo sapevi che negli anni 70 l’età media in cui i bambini iniziavano a guardare la TV era 4 anni?

Già oltre mezzo secolo fa, infatti, Magda Gerber ci metteva in guardia sull’uso della TV per i bambini piccoli. E le sue motivazioni si risolvevano in 3 semplici punti. Eccoli qui di seguito:

  1. Partecipante attivo – osservatore passivo
    La televisione ci rende passivi. Non mi sorprende che ci dedichiamo a questo passatempo quando siamo stanchi, a fine giornata. Se mio figlio guarda troppa TV, si trasforma subito in un osservatore passivo. Uno dei punti cardine del respectful parenting è aiutare il neonato a diventare partecipante attivo in ogni fase della sua vita.

  2. Desensibilizzazione
    Il cervello di un bambino piccolo non è sviluppato al punto tale da distinguere tra fantasia e realtà. Anche il cartone animato più innocuo può confondere il bambino. E questo crea confusione tra quello che fa parte della vita quotidiana, e quello che esiste solo nell’immaginazione.

  3. Strumento di “contrattazione” non sano
    Se la TV (o in generale un qualsiasi dispositivo digitale) viene usati come strumento di contrattazione e convincimento per mangiare, andare a dormire, o comportarsi in un certo modo, il bambino potrebbe crescere sviluppando un rapporto malsano col cibo o relazioni tossiche (approfondisco nel podcast).

Pss! Non conosci Magda Gerber e il suo approccio educativo? Dai un’occhiata a questo articolo!

Cosa fare se tuo figlio guarda troppa TV tutto il giorno

E oggi? Perché mio figlio guarda troppa TV?

Oggi la tecnologia ci circonda ovunque andiamo, come mai prima d’ora. Ed è per questo che ci sono diversi studi che trattano il rapporto tra bambini piccoli e TV (o tecnologie digitali). Quegli studi hanno dimostrato che l’utilizzo delle tecnologie digitali è in stretto collegamento con lo sviluppo di 4 aree fondamentali: aggressività, sonno, disattenzione e obesità.

Non è un segreto che la TV ci renda passivi e crei dipendenza, a livello cerebrale, proprio come se fosse una droga.

Ma per dirla in parole povere: il cervello emette 5 tipi di onde. Le onde beta sono responsabili della logica, del ragionamento e del pensiero critico. E nel momento in cui il bambino guarda la TV, l’emissione di onde beta cessa. E di conseguenza l’attività cerebrale passa dal lato sinistro al lato destro. Questo porta il bambino a diventare passivo e sopraffatto da colori, immagini, e scene che gli scorrono davanti.

Ti invito a guardare questo video della Prof.ssa Lucangeli per capire di cosa sto parlando.


Questa è la prima generazione a nascere e crescere con dispositivi digitali a disposizione. I nostri bimbi stanno facendo da cavie per gli effetti a lungo termine della tecnologia, sul cervello umano.

Tuo figlio non ha bisogno di guardare la TV

Se mentre stai leggendo, ti sei resa conto che tuo figlio probabilmente guarda troppa TV, non giudicarti e non sentirti in colpa! Il mio obiettivo è solo quello di darti tutte le informazioni possibili per prendere una decisione informata e consapevole. Non puoi tornare indietro nel tempo, ma puoi andare avanti con una nuova consapevolezza. Quindi…

Meno TV? Non vederla come una privazione!

Cambia prospettiva. I bambini non hanno bisogno di dispositivi digitali. Non crescono meglio se guardano i cartoni o sanno usare tablet e smartphone.

Quando i bambini trascorrono troppo tempo davanti alla TV, oltre ai danni citati dalla Prof.ssa Lucangeli, li stiamo privando di altri elementi importanti. Eliminare la TV o ridurne l’uso non è una punizione, ma un’ottima scelta per la salute generale di tuo figlio. Tuo figlio non soffrirà, se non conosce l’ultimo cartone animato. E tua figlia non sarà esclusa, se non recita a memoria i dialoghi di Frozen.

Se ti sei accorta che tuo figlio guarda troppa TV, la prima cosa da fare è considerare i “7 elementi del piatto della salute mentale”. Come puoi offrirli a tuo figlio durante il giorno?

Il dott. Siegel parla di un piatto della salute mentale. Si tratta di una dieta sana, in cui il piatto è composto da diversi elementi: sonno, movimento, attenzione, gioco, riflessione, relazione, riposo. Per esempio, possiamo iniziare assicurandoci che i nostri bambini abbiano tempo per giocare in modo autonomo ogni giorno.

Se ti sei accorta che tuo figlio guarda troppa TV ho la soluzione

Crea un piano per il momento di passaggio

Superare una dipendenza non è facile, né immediato. Non lo è per un adulto e non lo è per un bambino. Quando sostituisci la TV con altre attività, ricordati di avere più pazienza del solito ed essere più presente.

Se tuo figlio è particolarmente attaccato alla tecnologia, il passaggio richiederà tempo. I miei consigli sono questi.

1. Scarica la guida gratuita sul gioco autonomo
Questo PDF gratuito, contiene 6 elementi essenziali che aiuteranno tuo figlio a dedicarsi al gioco, anziché alla TV.

2. Proponi attività stimolanti e coinvolgenti
È fondamentale presentare giocattoli aperti, loose parts, e oggetti di gioco che stimolino la fantasia e l’autonomia. Per alcuni spunti per la fascia 3-5 anni, fai click qui. Oppure, scopri subito il gioco destrutturato!

3. Non mollare
Ogni bambino reagisce in modo diverso. Ma i benefici sono numerosi. Senza la TV il bambino sviluppa: pensiero critico, intelligenza emotiva, empatia, capacità di relazionarsi con gli altri, di concentrarsi, di fare a turno nel gioco e tanto altro.

Pensa a lungo termine

Se mio figlio guarda troppa TV oggi e io non intervengo, non gli sto facendo un favore. Se per il suo bene decido che dovrebbe dedicarsi ad altro, gli sto insegnado una lezione di vita molto importante. E cioè: non sempre possiamo fare quello che ci piace.

Insegnare al bambino a vivere una vita sana ed equilibrata dovrebbe essere la priorità per ogni genitore. Il bambino impara che nella vita e nella società non può fare quello che vuole, ma deve accettare le regole e i limiti imposti per il suo bene.

Quando il bambino piange e fa i capricci, io accolgo e accetto le emozioni. Non cerco di farlo tacere, né di distrarlo o manipolarlo. Lui ha diritto di esprimere il suo desiderio. Il genitore ha l’opportunità di insegnargli a gestire quell’emozione.


Cresciamo insieme una generazione di adulti consapevoli!

Per concludere, se mio figlio guarda troppa TV e questo non mi piace, posso affrontare il problema con onestà e fiducia. Valuta la tua situazione, e cerca delle soluzioni che facciano al caso tuo. Sono certa che tu, come me, desideri insegnare ai tuoi figli a non essere vittime della tecnologia, ma a prendere delle decisioni consapevoli.

Ciao! Sono Silvia,
palermitana trapiantata in America, imprenditrice, moglie e mamma di 3 bambini. Appassionata di podcast e crescita personale, ho trovato il respectful parenting, una filosofia che ha rivoluzionato la nostra famiglia, dando a me e mio marito la possibilità di vivere la maternità e la paternità in modo sereno e rispettoso.

Ho fondato il progetto Mamma Superhero per condividere con te risorse, strategie e strumenti indispensabili per creare in casa tua un’atmosfera che promuove la crescita fisica, mentale ed emotiva del tuo bambino.
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