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Per le mamme alla scoperta dei propri superpoteri

Mio figlio non vuole andare a scuola

Scritto Da Silvia

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I motivi per cui mio figlio non vuole andare a scuola

Cosa fare se mio figlio non vuole andare a scuola

Ansia, ritardi, pianti, litigi…

Fai un bel respiro. La cosa fantastica dell’essere genitore, è che anche noi siamo stati bambini. E ognuno di noi, in qualche modo, ha già avuto a che fare con le paure del ritorno a scuola. Se un bambino piccolo non vuole andare a scuola, ci possono essere diversi motivi. L’ansia per i compiti in classe, la paura di restare solo, o gli immancabili ritardi mattutini.

Sappiamo tutti come ci si sente davanti a queste sensazioni. Ma siamo capaci di aiutare i nostri figli a superarle? Con il nostro atteggiamento, stiamo alimentando le loro paure? O le stiamo placando?

In questo articolo ti parlerò dei comportamenti che peggiorano o alleviano le paure del ritorno a scuola. Ascolta l’episodio n. 113 del mio podcast su tutte le piattaforme streaming o continua la lettura per scaricare il mio regalo per un “back to school” più sereno!

Le paure del primo giorno di scuola

Nuovo luogo + nuove persone = nuove paure

Per i bambini piccoli, il mondo della scuola può intimorire. Durante i primi anni di vita, infatti, la casa è l’unico luogo in cui trascorrono la maggior parte del loro tempo. Lì sviluppano un forte senso di sicurezza, e imparano a superare delle piccole paure. Come per esempio, quella di andare a dormire la sera, o la paura del bagnetto.

È inevitabile, quindi, che la scuola rappresenti per loro un nemico. Perché appare come un posto totalmente nuovo, pieno di persone sconosciute, grandi e piccoli. Ma soprattutto, è quel luogo in cui le persone più importanti della vita del bambino non sono presenti: mamma, papà, fratelli, nonni non saranno lì con lui.

Non è insolito o strano, quindi, se tuo figlio non vuole andare a scuola. Per lui è un grande passo, ed è importante che noi genitori riusciamo a comprendere la grandezza di ciò che sta attraversando.

Per caso hai deciso di intraprendere un’istruzione parentale o homeschooling? Allora devi leggere assolutamente questo mio articolo!

Cosa gli dici quando non vuole andare a scuola?

Perché mio figlio non vuole andare a scuola?

Cosa NON fare

Ci sono certe frasi che noi genitori diciamo, che possono peggiorare ancora di più la situazione. Per questo vanno inserite nella lista delle frasi da NON dire assolutamente.

Se mi segui da tempo, sai già che la prima cosa da non fare mai in una relazione con i bambini è sminuire ciò che sentono. “Ma perché fai così? Non c’è nulla di cui aver paura! Stai esagerando!” sono tutte frasi che, anziché comunicare comprensione, comunicano un giudizio e fanno sentire il bambino inadatto.

La seconda cosa che sconsiglio di fare è convincerlo a tutti i costi che la situazione non è come la immagina. “Ti divertirai! Sarà bellissimo! Ti farai tanti amici nuovi!”. Anche se potrebbero sembrare frasi rassicuranti, ancora una volta stiamo sorvolando sulle emozioni di un bambino che non vuole andare a scuola per paura o per altri motivi ancora (forse) sconosciuti.

Infine, penso che non sia mai saggio fare dei paragoni con i comportamenti di altri bambini. “Non vedi che sei l’unico che piange? Gli altri bambini non sono attaccati alla gamba della mamma!”. Come ti sentiresti se nel tuo momento di crisi qualcuno ti mettesse a paragone con un’altra persona più coraggiosa, creativa o abile di te? È qualcosa che ci farebbe stare peggio.

Cosa PUOI fare se non vuole andare a scuola

Ogni volta che tu e tuo figlio vi trovate in conflitto, ricorda che esistono tre step fondamentali a cui puoi sempre fare affidamento. Ritornaci ogni volta che ne hai bisogno, e vedrai nuovi risultati.

1. Ascolta e accetta

Ascoltare e accettare le emozioni di tuo figlio è una delle reazioni migliori che puoi avere in quanto madre. E non significa cedere alla sua volontà e tenerlo a casa. Ricorda: le emozioni sono sempre accettabili, i comportamenti no. A volte la consideriamo una cosa così semplice, che non la pratichiamo abbastanza. Se la sera prima, tuo figlio prova paura o si sente ansioso al pensiero di andare a scuola, prova innanzitutto ad accogliere e ad ascoltare queste emozioni. Perché quando ascoltiamo e accettiamo, diventiamo un porto sicuro per i nostri bambini.

2. Dialoga

Dialogare con il bambino in questi momenti è fondamentale. Quando ti è possibile, preparalo in anticipo e spiegagli con semplici frasi quello che succederà. Anche se il bambino è piccolissimo (per esempio 2 anni), possiamo comunque comunicare in modo normale. Se pensi che tuo figlio sia troppo piccolo, allora prova con il gioco simbolico. Usare delle bambole o dei pupazzi che vanno a scuola, è un ottimo modo per aiutarlo a visualizzare.

3. Assumi il ruolo di leader sicuro

Se il genitore pensa “Aiuto, mio figlio piange! Poverino, come farà senza di me? Saranno in grado di gestirlo?”, il bambino percepisce incertezza da parte sua. E andrà ancora di più sulla difensiva.
Ma quando sei convinta che la scuola scelta sia un ambiente sicuro, che le maestre siano accoglienti e affettuose, e che il bambino non verrà trascurato o maltrattato, potrai affrontare il conflitto con molta più sicurezza. Essere un leader sicuro vuol dire “guidare con fiducia”. E ogni volta che il genitore agisce così, trasmetterà al bambino sicurezza, coraggio e fiducia. Potrà veramente credere: questo non è un posto pericoloso e io starò bene.

Le soluzioni quando mio figlio non vuole andare a scuola

EXTRA TIP!!! Rendi piacevole il tragitto verso la scuola. Prova a mettere un po’ di musica in macchina o al mattino, per aiutarli a saltare giù dal letto in maniera positiva.

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    Ciao! Sono Silvia,
    palermitana trapiantata in America, imprenditrice, moglie e mamma di 3 bambini. Appassionata di podcast e crescita personale, ho trovato il respectful parenting, una filosofia che ha rivoluzionato la nostra famiglia, dando a me e mio marito la possibilità di vivere la maternità e la paternità in modo sereno e rispettoso.

    Ho fondato il progetto Mamma Superhero per condividere con te risorse, strategie e strumenti indispensabili per creare in casa tua un’atmosfera che promuove la crescita fisica, mentale ed emotiva del tuo bambino.
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