Insegna a tuo figlio a giocare in modo autonomo con 6 semplici step
Per le mamme alla scoperta dei propri superpoteri

Mio figlio vuole stare in braccio, perché?

Scritto Da Silvia

Perché mio figlio vuole stare sempre in braccio?

Ti è mai capitato? Sei in piedi, impegnata a fare qualcosa, e tuo figlio viene e vuole stare in braccio.

Oppure ti siedi sul divano ed eccolo lì che si avvicina per salirti addosso e stare appiccicato a te. Ma perché?

Ci sono bambini che vogliono essere guardati mentre giocano, vogliono che gli vengano letti libri e hanno bisogno di coccole e attenzioni continue.

Nell’episodio n. 186 del mio podcast, racconto la mia esperienza con la più piccola dei miei figli, e rispondo alla domanda: come gestire bambini con bisogni simili?

Pensavi di essere la sola in questa situazione? Premi play o continua a leggere l’articolo per levarti ogni dubbio!


Se tuo figlio vuole stare in braccio…

Dopo i recenti episodi con mia figlia (sempre più appiccicosa e bisognosa di affetto), ho scoperto di non essere l’unica!

Anche a molte altre mamme è successo di attraversare questa fase con i propri bambini.

Per questo motivo, quindi, ho approfondito l’argomento e mi sono informata un po’ di più sugli atteggiamenti eccessivamente bisognosi dei bambini.

E sono rimasta stupita da ciò che ho scoperto!

Perché mio figlio vuole stare in braccio

Ciao, mi chiamo Silvia!
Italiana trapiantata in America
e mamma di 3 bambini.

Ho scoperto come alleviare la fatica di crescere i figli
con strategie pratiche ed efficaci!

Seguimi anche su instagram @mammasuperhero

Sì, perché il 15-20% degli esseri umani è caratterizzato da un tratto innato, che viene chiamato “alta sensibilità”.

Si tratta di persone con una sensibilità molto alta, per cui si percepiscono i segnali (siano essi esterni, interni o relazionali) in modo molto più amplificato rispetto alla norma.

Oltre all’alta sensibilità, alcuni bambini possono essere “high need” (alta richiesta) e in questo caso si notano atteggiamenti come:

Volere stare sempre in braccio, essere esigente, poppare o mangiare molto spesso, svegliarsi frequentemente.

Tutto questo ti suona un tantino familiare?

Se ti va, leggi gli articoli inglesi di riferimento su Psychology Today o sul sito del Dottor Sears.

Se tuo figlio vuole stare in braccio, sai come rispondere?

I bisogni dei bambini sensibili

Non è di certo un segreto! Tutti i bambini hanno dei bisogni (chi più, chi meno). E questi bisogni possono essere di lunga o breve durata.

Ci sono, però, dei bambini che esprimono i loro bisogni in maniera intensa e prolungata. Come se non riuscissero mai ad avere abbastanza di ciò che già ricevono.

Bisogno di contatto fisico, di essere guardati, ascoltati, intrattenuti e così via.

Molte di queste caratteristiche possono venire fuori poco per volta e in maniera graduale, o (se sei fortunata come me) in un solo colpo.

Ad ogni modo, stiamo parlando di segnali importanti che i nostri figli ci stanno mandando. Perché ricorda “il comportamento è comunicazione”.

Purtroppo, però, non sempre noi genitori riusciamo pienamente a comprenderli. E questo dipende dal tipo di genitore che sei.

Pss! Leggi anche “Il bisogno di attenzione dei bambini”…

Il bisogno di attenzione dei bambini

5 tipi di genitori: sai chi sei?

Ogni genitore risponde ai bisogni del figlio come meglio può. Ma non sempre riesce nel suo intento!

Non possiamo negare che spesso a causa dello stress e degli impegni, noi genitori non reagiamo nel modo più corretto.

Il tuo modo di reagire, infatti, dipende dal tipo di genitore che sei.

Per ogni tipo di genitore, quindi, esiste una di queste 5 reazioni: attacco, fuga, iperattività, congelamento, adulazione.

Vuoi scoprire che genitore sei? Scarica ora il PDF gratuito, inserendo nome e email in basso.

Riceverai subito la guida per scoprire che tipo di genitore sei e che reazione hai ogni volta che ti trovi in momenti stressanti.

Perché un bambino vuole stare in braccio?

Cosa fare se tuo figlio vuole stare sempre in braccio

Ma torniamo alla domanda iniziale: perché un bambino vuole stare in braccio alla mamma?

Ci sono diversi fattori che si devono considerare, ogni volta che un bambino dimostra un estremo bisogno di attaccamento fisico o di altro genere.

Ecco una breve lista di 3 esempi:

  1. Il temperamento o una vera e propria diagnosi
    Per questo punto ti consiglio di rivolgerti a un esperto. Una consulenza professionale è sempre un buon inizio per indirizzare meglio le nostre energie e attenzioni.

  2. Possibili fattori esterni
    Non stupirti! Anche i bambini vivono piccoli traumi nella loro quotidianità. E se c’è stato un cambiamento più o meno drastico nella vita di tuo figlio, questo potrebbe avere causato la sua necessità di starti più vicino.

  3. Un salto di crescita o una fase
    Se c’è una cosa che i bambini fanno e che noi non possiamo controllare è crescere. E per quanto questo possa (o non possa) farci piacere, i bambini attraversano diverse fasi. In alcune di queste, i nostri figli hanno un gran bisogno di contatto fisico per essere rassicurati e aiutati.

Qualsiasi sia la motivazione per cui i tuoi bambini desiderino stare in braccio o vicino a te, la tua risposta è ciò che conta veramente!

Per questo, prima di tutto, è importante conoscere che tipo di genitore sei e quali sono le tue reazioni automatiche.

Questo ti aiuterà a gestire meglio la situazione e a non danneggiare la relazione con i tuoi figli.

Detto questo, ecco alcuni consigli pratici:

  1. Capire che il bambino non è “viziato” ma il suo comportamento è comunicazione
  2. Accettare che tu non sei un robot, ma anche tu hai dei bisogni e dei limiti
  3. Abbracciare i momenti di caos, non dureranno in eterno
  4. Dedicare 10 minuti di attenzione totale, 2-3 volte al giorno, per aiutare il bambino a sentirsi connesso e amato
  5. Consentire al bambino di provare un certo livello (minimo) di frustrazione.
Ciao! Sono Silvia,
palermitana trapiantata in America, imprenditrice, moglie e mamma di 3 bambini. Appassionata di podcast e crescita personale, ho trovato il respectful parenting, una filosofia che ha rivoluzionato la nostra famiglia, dando a me e mio marito la possibilità di vivere la maternità e la paternità in modo sereno e rispettoso.

Ho fondato il progetto Mamma Superhero per condividere con te risorse, strategie e strumenti indispensabili per creare in casa tua un’atmosfera che promuove la crescita fisica, mentale ed emotiva del tuo bambino.
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