Insegna a tuo figlio a giocare in modo autonomo con 6 semplici step
Per le mamme alla scoperta dei propri superpoteri

Quando il bambino vuole solo la mamma

Scritto Da Silvia

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Mio figlio vuole solo la mamma!

Cosa fare quando i tuoi figli sono appiccicosi?

Capita che un bambino scelga di stare con un genitore piuttosto che con l’altro.
Ma cosa fare quando il bambino vuole stare solo con la mamma?
Lo accontenti? O ti spaventi che lo stai viziando, e lo rifiuti?

Ovunque ti giri, eccolo lì: vuole sempre e solo la mamma.
E la mamma… sei tu!

È stancante, lo so. Ma non temere!
Scopri alcune spiegazioni, più qualche consiglio e incoraggiamento nel mio nuovo articolo. O clicca play per ascoltare questo e molto altro, direttamente nel mio podcast!

Perché vuole solo la mamma? E il papà?

Il genitore rifiutato non dovrebbe offendersi

Entrare nella testa di un bambino non è sempre facile. Soprattutto quando vorremmo capire (con la razionalità di un adulto) il perché di certi comportamenti e certe scelte.

Guarda me, per esempio!

Ci sono giorni in cui sono la migliore amica di mia figlia.
Ai suoi occhi esisto solo io, e non mi riesco a fare mollare nemmeno quando vado in bagno (perdona la mia trasparenza).
Altri giorni, invece, la sua preferenza ricade sul papà. E io posso finalmente usare la toilette senza problemi. Anche se, lo ammetto: ho dovuto imparare ad accettare anche questo!

Perché anche se siamo adulti, è facile offenderci e sentirci rifiutati. Ma ci credi se ti dico che non è questo l’intento di un bambino?

Mio figlio vuole la mamma e non il papà

Ma allora che succede? Perché il bambino vuole solo la mamma e rifiuta il papà?

Se stiamo cercando una motivazione per questi comportamenti, la risposta è molto più semplice.
I bambini vivono nel momento. Quindi la loro preferenza è momentanea! Se sono abituati a stare più con la mamma che con il papà, è normale che sia la mamma ad attirare di più le sue attenzioni. Quando mio figlio vuole solo la mamma, non significa che ami di meno il papà. È ancora immaturo per fare delle scelte premeditate. Ed è per questo che non dobbiamo prendercela sul personale.
Quello che invece possiamo fare è ascoltare e accettare le emozioni del bambino.

Bisogna farlo sempre? Continua a leggere per scoprirlo!

PST!!! Se ti interessa scoprire di più sul ruolo del padre nell’infanzia, leggi anche questo mio articolo.
O ascolta l’intervista completa con la psicologa Jossan Vizzini, nell’episodio 44 del mio podcast.

Il bambino vuole solo la mamma. Ma cosa vuole la mamma?

Come essere la mamma di un figlio bisognoso

Ci sono momenti in cui è possibile accontentare i desideri dei nostri figli. E sicuramente sai che non c’è niente di più bello di renderli felici. Come per esempio leggendo una storia la sera, perché vogliono che sia tu a farlo. Così lasci i piatti sporchi nel lavello, e rispondi al loro desiderio.

Ma ci sono anche altri momenti in cui è giusto ascoltare le nostre esigenze personali. Sia che si tratti di un appuntamento di lavoro, o un’occasione di svago.
Sì, perché quando hai degli impegni fuori casa, ma tuo figlio è avvinghiato alla tua gamba perché vuole essere imboccato dalle tue magiche dita fatate (e non da quelle di papà), entri in un enorme conflitto! Cosa faccio?

Resto o vado via? Rispondo o lo ignoro?

“È una storia sai. Vera più che maaaaai!”

Nessuno più di noi mamme sa quanto sia doloroso dire di no ai nostri figli. Eppure è qualcosa che dobbiamo imparare a fare. Non solo per prenderci del tempo per noi, e ricordarci di essere donne oltre che madri.
Ma perché dire di no è anche e soprattutto un allenamento per il bambino. E questo, a volte, causa dei grandi conflitti.

Se la mamma ha un impegno fuori casa, e il bambino esplode in una crisi di pianto? Cosa si fa?

È molto difficile da accettare. Ma anche quella può essere un’occasione per insegnare al bambino come gestire le emozioni travolgenti.

D’altronde, il pianto è terapeutico! E a volte è la pillola giusta per la loro crescita. Ma se non gliene diamo mai l’occasione, la loro crescita rischierà di essere frammentata in questa particolare area.

Quando il bambino vuole solo la mamma

Bambini bisognosi in un mare tempestoso!

Attaccamento o nuove possibilità?

Quando il bambino vuole solo la mamma o solo il papà, ci sono cose che dobbiamo assolutamente evitare di fare.
Come per esempio urlare, ingannare o schernire il bambino per il suo comportamento.
No, no e per sempre no! Tutto questo, infatti, peggiorerebbe solo la situazione. Andremmo a colpire ancora di più le emozioni sensibili di nostro figlio. Perché in quel momento il suo bisogno è essere rassicurato e aiutato.

Se le emozioni sono come un mare in tempesta, il nostro compito è quello di insegnare ai nostri figli come navigare sulle onde.

Onde di paura, di tristezza, di rabbia. Sicuramente ogni bambino si vive un’emozione differente. E sicuramente sono le prime volte che nuota in queste onde. A noi, l’onorevole compito di insegnare loro come sopravvivere!

Ecco, quindi, il mio ultimo consiglio per te.
Quando tuo figlio piange perché vuole stare solo con la mamma, intanto: rispetta le sue diverse emozioni.
E poi ricordagli che tu per lui ci sarai sempre! Perché anche se esistono dei momenti in cui devi allontanarti, mai e poi mai resterà da solo.

Normalizziamo la situazione

Tuo figlio non è sbagliato perché vuole sempre la mamma. E non deve essere umiliato o rimproverato perché non vuole il papà. Siamo noi adulti a dover gestire questo aspetto in maniera intelligente e soprattutto utile per lo sviluppo del bambino. Se il genitore rifiutato si innervosisce o cede, il bambino non avrà mai gli strumenti per gestire quelle emozioni difficili. Bisogna fare squadra! Ogni individuo ha il suo compito e insieme si può raggiungere l’obiettivo.

Ciao! Sono Silvia,
palermitana trapiantata in America, imprenditrice, moglie e mamma di 3 bambini. Appassionata di podcast e crescita personale, ho trovato il respectful parenting, una filosofia che ha rivoluzionato la nostra famiglia, dando a me e mio marito la possibilità di vivere la maternità e la paternità in modo sereno e rispettoso.

Ho fondato il progetto Mamma Superhero per condividere con te risorse, strategie e strumenti indispensabili per creare in casa tua un’atmosfera che promuove la crescita fisica, mentale ed emotiva del tuo bambino.
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