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Per le mamme alla scoperta dei propri superpoteri

Una mamma egoista cresce un figlio felice

Scritto Da Silvia

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Qui lo dico e qui lo ribadisco: una mamma egoista cresce un figlio felice!

In questo articolo voglio proporti una semplice sfida. Ti sfido a rivalutare ciò che da sempre abbiamo creduto fosse vero. E cioè: mamma altruista uguale figlio felice. Falso! Forse dire che una madre egoista cresce un figlio felice è un’affermazione molto forte da sentire. O forse dobbiamo iniziare a cambiare il nostro punto di vista, se vediamo che la possibilità ci incuriosisce. E allora nei prossimi paragrafi scoprirai la mia idea di madre e la mia idea di egoismo, e vedrai come in fondo le due cose non sono inconciliabili. Inoltre, nel podcast di questa settimana, parlo con Francesca Deane, health and mindset coach, che ci aiuterà a mettere in pratica alcuni degli aspetti che approfondisco qui. Ti lascio il player per ascoltare con calma.

La madre per natura dà tutta se stessa… sempre

Soddisfa i bisogni del bambino

Se l’idea di mamma egoista ti disturba, fammi ampliare il concetto. Per natura ogni madre ha la tendenza ad essere la fonte di vita del figlio. Li mettiamo al mondo, li svezziamo e li accompagniamo passo dopo passo verso il percorso di crescita, mostrando sempre una grande disponibilità per ognuno dei loro bisogni. A partire da quelli più piccoli, come preparare un pasto caldo, fino ad arrivare ai bisogni più grandi e decisamente importanti, come consolarli dopo una delusione o un fallimento.

Una mamma dà sempre - non può essere una mamma egoista

Si mette in secondo (o terzo, o quarto) piano

Dato che la mamma perfetta non esiste, penso che almeno una volta nella vita ti sia capitato di avvertire dentro di te dei sensi di colpa, come per esempio quando devi lasciare il bimbo ai nonni per andare a lavorare. Ed ecco che si fa spazio dentro di te il pensiero di non essere una brava madre, o una buona cuoca, una brave sarta, o una intrattenitrice da premio Oscar. Tutti questi sensi di colpa producono inevitabilmente degli snervanti e insoddisfacenti labirinti mentali, dai quali (lo sappiamo bene) a volte è molto difficile uscire.

Ed è così che essere la fonte della loro vita inizia a diventare una sfida contro noi stesse, e giuriamo che daremo il meglio la prossima volta, mettendo i loro bisogni al primo posto nella nostra scala di valori. Se ti è capitato di comportarti così, sappi che tutto questo è molto onorevole! Adesso puoi rilassarti, darti una pacca sulla spalla e chiederti: ma io, come sto?

Per questo un intero modulo del mio corso è dedicato alla mamma. Perché sì, dobbiamo essere presenti per i nostri figli, ma non possiamo farlo senza praticare prima il self-care. Se sei interessata, registrati qui sotto e riceverai presto tutti i dettagli.

    Si dimentica di se stessa

    La verità è che nel momento esatto in cui siamo diventate madri, la nostra indole al sacrificio è esasperatamente venuta a galla. Siamo pronte a sacrificare ogni cosa per i nostri figli: il sonno, il nostro corpo, i nostri hobby, il nostro tempo, il sonno (permettimi di dirlo due volte). Ovunque ci troviamo e qualsiasi cosa stiamo facendo, per noi è innaturale non avere in mente i nostri bambini. Stanno bene? Stanno mangiando? Stanno litigando? Sono svegli? Stanno dormendo?

    Loro sono stati parte di noi per nove mesi, e in qualche modo pensiamo che lo debbano continuare ad essere. Non c’è nulla di più romantico della relazione tra madre e figlio: un legame che è difficile mettere a parole. Ma siamo sicure che la relazione debba funzionare proprio così?

    figli felici con mamma egoista

    Rivaluta il concetto di mamma egoista

    Egoismo come amore di sé

    Innanzitutto lasciami dire che sì, la parola egoismo ha certamente una nota negativa. Alle nostre orecchie risulta molto forte anche solo pronunciarla. L’espressione “mamma egoista”, poi, fa sicuramente accapponare la pelle a molti. Ma il succo del suo significato è: amore verso se stessi. La primissima forma di amore è l’amore verso noi stessi, e non sono sicura che noi madri la pratichiamo abbastanza.

    Anzi, se c’è una persona con la quale siamo troppo severe, troppo impazienti, troppo giudicanti, forse siamo proprio noi stesse. Eppure è impossibile amare gli altri se prima non abbiamo imparato a rispettare la nostra volontà, ad ascoltare le nostre esigenze e a prenderci cura della nostra persona (sia se si tratta di necessità fisiche, estetiche o emotive).

    L’amore e il rispetto arricchiscono qualsiasi relazione

    In qualsiasi relazione (di amore o di amicizia), se non mostriamo prima di tutto amore verso noi stesse, perdonando i nostri stessi errori e facendo un check quotidiano con le nostre emozioni, non sarà facile stabilire un rapporto sano con gli altri, e di conseguenza non saremo mai in grado di amarli per come si deve.

    Noi mamme siamo pronte a sacrificare così tanto della nostra persona per il bene dei nostri figli, che probabilmente quando passiamo davanti a uno specchio non ci accorgiamo del nostro stesso riflesso, il quale ci sta implorando di dedicargli almeno un’occhiatina veloce. Alza la mano se hai smesso di truccarti, depilarti e lavarti i capelli con regolarità (haha). Non preoccuparti, succede a tutte!

    Però, a questo punto la domanda sorge spontanea: amiamo noi stesse? Abbiamo la forza di amare prima noi stesse e poi i nostri figli? Riusciamo ad accogliere quella voce dentro di noi che ci domanda un tempo di riposo, o un piccolo spazio per i nostri interessi personali?

    Mamma egoista cresce figli felici

    Se finora abbiamo peccato di altruismo esagerato, ecco che il mio invito ad amare noi stesse diventa un piccolo obbligo di egoismo. Perché l’annullamento della nostra persona non è la soluzione per la felicità dei nostri figli!

    Nella famiglia, tutti hanno valore

    Non fraintendermi: non sto dicendo di abbandonare la nostra famiglia, prenotare un biglietto per i Caraibi e tornare solo quando ci saremo sentite meglio. Né di ignorare i bisogni urgenti e reali dei neonati e dei bambini. Ma anche tu hai valore!

    Il mio consiglio è quello di iniziare a prestare ascolto ai nostri bisogni, dedicandoci del tempo per l’esercizio fisico, per scrivere nel diario della gratitudine, o per la cura della nostra persona, smettendo di credere alla voce nella testa che dice che così facendo stiamo privando i nostri figli dell’amore e del tempo che meritano. Non amando noi stesse, e mettendoci sempre in secondo piano in nome dell’altruismo materno, creiamo inevitabilmente intorno a noi un ambiente di costante bisogno, insoddisfazione e stanchezza.

    Quando lo comprenderemo e ci ameremo tanto quanto amiamo i nostri figli, tutto il nostro ambiente circostante si trasformerà in un luogo più positivo, in cui la felicità non sarà sempre assicurata, ma di certo non mancherà una crescita basata su un amore sano.

    Ciao! Sono Silvia,
    palermitana trapiantata in America, imprenditrice, moglie e mamma di 3 bambini. Appassionata di podcast e crescita personale, ho trovato il respectful parenting, una filosofia che ha rivoluzionato la nostra famiglia, dando a me e mio marito la possibilità di vivere la maternità e la paternità in modo sereno e rispettoso.

    Ho fondato il progetto Mamma Superhero per condividere con te risorse, strategie e strumenti indispensabili per creare in casa tua un’atmosfera che promuove la crescita fisica, mentale ed emotiva del tuo bambino.
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